Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog

#lapanciapiubelladelmondo #lapancia #lapanciacresce #lapanciafelice #pancia #bellezzainfinita #maternità #babys #bimbabella @Cantù

Leggi i commenti

PALASEGRATE bando di affidamento

Bando di affidamento Comune di Segrate 

 

 

http://www.sintel.regione.lombardia.it/eprocdata/auctionDetail.xhtml?id=96819291

Leggi i commenti

CASSAZIONE PENALE - ATTIVITA' SPORTIVA NEL SETTORE DELL'EQUITAZIONE @arrighikatia

Il titolare di un maneggio fu accusato di avere omesso " di prestare le dovute attenzioni alla lezione impartita da una sua dipendente a una bambina, cagionandole lesioni personali", in quanto la dipendente " brandiva una lunga frusta, alla vista della quale il cavallo imbizzarriva, disarcionando la bambina". 

 

La sezione IV conferma  l'assoluzione dell'imputato. 

In tema di responsabilità civile per l'esercizio di attività pericolose o di danno cagionato da animali, in caso di danni alla persona causati da una caduta da cavallo occorsa durante una lezione di equitazione , al fine di individuare  il criterio di imputazione della responsabilità del gestore del maneggio, occorre operare un distinguo tra il caso in cui la caduta sia avvenuta nel corso di una lezione per principianti, in cui i cavalli seguivano un percorso prestabilito e sotto la guida di un istruttore e quello in cui l'incidente  sia avvenuto nel corso di una cavalcata, effettuata in autonomia da un cavaliere inesperto con cavallo concessogli in uso al maneggio. 

Nel primo caso, che è quello che qui interessa, a differenza del secondo deve escludersi che tale attività ossa essere annoverata fra quelle pericolose. 

Quando si tratta di responsabilità penale occorre accertare in positivo la colpa dell'imputato non essendo sufficiente rifarsi alla presunzione stabilita  dall'articolo 2052 c..c e all'inversione dell'onere della prova che la medesima comporta. 

In materia penale per valutare il comportamento dell'imputato deve aversi riguardo a quanto stabiliti dall'articolo 672 c.p. in tema di malgoverno od omessa custodia di animali che, a prescindere dalla intervenuta depenalizzazione costituisce tuttora valido termine di riferimento per la valutazione della colpa. 

In campo penale non vi può essere colpa presunta ma negligenza, imprudenza, imperizia o la violazione di leggi, regolamenti , ordini o discipline devono essere sempre accertate, con relativo onere a carico dell'accusa. 

 

In un maneggio , in particolare modo se di grandi dimensioni e con numerosi cavalli ed allievi, è impensabile che il titolare possa controllare ogni singola lezione presenziandovi e di volere intravedere una sua responsabilità colposamente omissiva anche quando egli abbia affidato i cavalieri a insegnanti dotati delle necessarie competenze e abilitazioni, significa recuperare quella responsabilità oggettiva da tempo superata e dichiarata incostituzionalmente.

Leggi i commenti

FINANZIAMENTI TASSO ZERO PER RIQUALIFICAZIONE E...

Leggi i commenti

I CERTIFICATI MEDICI E LA PRIVACY IN AMBITO...

Leggi i commenti

I CERTIFICATI MEDICI E LA PRIVACY IN AMBITO SPORTIVO @ARRIGHIKATIA @MASSIMILIANOZITO

E' entrato in vigore il Regolamento Europeo sulla Privacy, di cui abbiamo già parlato nei giorni scorsi. 

Riceviamo domande in merito all'obbligo , o meno , di applicazione di tale regolamento anche alle associazioni sportive e alle associazioni del Terzo settore. 

C'è l'obbligo di applicazione del Regolamento anche alle associazioni ?

Si, se si trattano  dati personali si è  tenuti ad adeguarsi alle disposizioni contenute nel Regolamento. 

Il grande problema delle associazioni sportive riguarda il trattamento dei dati contemplati nei certificati medici. 

Ci sono pareri contrastanti al riguardo ed alcuni si sono spinti fino a definire il trattamento dei dati contemplati nei certificati medici come " non sensibili". 

La nomina di un Dpo è necessaria solo se si trattano dati sanitari in larga scala e andava comunicata entro il 25 maggio 2018 . 

Cosa è un dato personale?

Un dato personale è qualunque informazione riconducibile ad un individuo.

Nome, Cognome, dati anagrafici, mail, dati biometrici, abitudini ecc. 

Non tutti i dati personali sono considerati " sensibili" . Ad esempio sono considerati tali i dati relativi allo stato di salute, all'orientamento sessuale, all'appartenenza a partiti politici e sindacali.

Ogni singola realtà ha esigenze differenti rispetto ad una altra e qui elenchiamo solo le indicazioni di massima relativamente agli adempimenti da osservarsi. Resta inteso che, date anche le sanzioni elevatissime previste, non è mai opportuno affidarsi a articoli su internet o informazioni generiche ricevute da " amici che hanno fatto così".

E' necessario e doveroso prendere coscienza che , in caso di controllo, le resposabilità sono elevate.

Le indicazioni di massima servono solo a costruire un quadro generale , ma non possono essere utilizzate come fonte di diritto. 

Ecco alcuni esempi di quello che si può fare per adeguarsi al Regolamento: 

  • informare  in modo chiaro, semplice e comprensibile i  clienti, dipendenti e gli altri interessati di come vengano trattati  i loro dati;
  • chiedere  in modo esplicito il consenso delle persone di cui si raccolgono i dati ;
  • assicurarsi che tutti gli interessati possano avere il diritto di sapere chi e perchè vengono trattati i loro dati, modificarli, cancellarli, opporti al marketing diretto e alla profilazione, oltre al diritto di trasferire i propri dati ad una altra azienda;
  • in caso di violazioni di dati o data breach – ad esempio, in caso di divulgazione non autorizzata di dati a causa di un problema di sicurezza –  darne comunicazione entro 72 ore all’Autorità di controllo;

Per ogni maggiore informazione è possibile visionare il sito del Garante della Privacy. 

 

http://www.garanteprivacy.it/guida-all-applicazione-del-regolamento-europeo-in-materia-di-protezione-dei-dati-personali ,  http://ec.europa.eu/justice/smedataprotect/index_it.htm 

e  il sito europeo della privacy  https://ec.europa.eu/commission/priorities/justice-and-fundamental-rights/data-protection/2018-reform-eu-data-protection-rules_it 

 

all'interno del nostro staff c'è una persona specializzata in normativa sulla Privacy che può effettuare valutazioni concrete in relazione alle effettive esigenze di ogni singola realtà. 

 

per informazioni 

segreteria@consulentidellosport.it 

Leggi i commenti

FINANZIAMENTI TASSO ZERO PER RIQUALIFICAZIONE E MESSA A NORMA IMPIANTI SPORTIVI @ARRIGHIROSALIA

Lo scorso 24 maggio il vicepresidente Vicario dell'Anci, Roberto Pella , e il Presidente dell Credito Sportivo , Andrea Abodi, hanno presentato: 

SPORT MISSIONE COMUNE 

per il 2018.

Il bando mette a disposizione 18.000.000,00 di Euro di contributi per abbattere totalmente gli interessi per progetti volti alla riqualificazione di impianti sportivi comunali, escluse le piste ciclabili ed ciclodromi destinatari della iniziativa dedicata " Comuni in Pista".


I Comuni dovranno presentare almeno progetti definitivi o esecutivi di: costruzione;

  1. ampliamento;
  2. attrezzatura;
  3. miglioramento; 
  4. ristrutturazione;
  5. efficientamento energetico;
  6. completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strutturali all'attività sportiva, 

anche a servizio delle scuole, ivi compresa l'acquisizione delle aree e degli impianti destinati all'attività sportiva. 

 

 Tra le spese ammesse a contributo:
- lavori, opere civili ed impiantistiche;
- spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.);
- spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;
- spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi.
 
I lavori relativi agli interventi ammessi a contributo dovranno iniziare entro il termine di mesi dodici dalla data di stipula del contratto di mutuo ed essere ultimati entro ventiquattro mesi dalla stipula del contratto di mutuo.
 

Impianti sportivi ed edilizia scolastica: le novità del bando 2018

Impianti sportivi: la suddivisione delle risorse

I fondi verranno ripartiti in tre parti:
- un terzo per gli interventi realizzati dai Comuni fino a 5mila abitanti (per ciascun soggetto importo massimo complessivo 2milioni);
- un terzo per i Comuni non capoluogo fino a 100mila abitanti e Unioni di Comuni o Comuni in forma associata (per ciascun soggetto importo massimo complessivo 4 milioni);
- un terzo per Comuni capoluogo, Città Metropolitane e Comuni superiori a 100mila abitanti (per ciascun soggetto importo massimo complessivo 6milioni).
 
I mutui avranno una durata massima di 15 anni; nel caso in cui i mutui abbiano durate superiori e fino ad un massimo di 25 anni il contributo concesso a totale abbattimento della quota interessi sarà calcolato sulla durata massima di 15 anni e distribuito in quote di eguale importo su tutta la durata del piano d’ammortamento.
 
Al termine dell’iniziativa eventuali quote non utilizzate dei plafond destinati a ciascuna classe demografica/tipologia di ente saranno proporzionalmente ripartite tra le altre classi demografiche/tipologia di ente in base alle rispettive richieste pervenute in eccedenza
 

Riqualificazione impianti sportivi: come presentare le istanze

Le istanze dovranno essere trasmesse, a mezzo PEC, a icsanci2018@legalmail.it a partire dalle ore 10.00 del 5 luglio 2018 e fino alle ore 24.00 del 5 dicembre 2018.
 

 

Leggi i commenti

BANDO SPORT REGIONE VENETO https://t.co/q4Tq9Vhpik

Leggi i commenti

BANDO SPORT - CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO...

Leggi i commenti

BANDO SPORT - CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO INTERVENTI PER DISABILI REGIONE VENETO

Potranno ricevere contributi a sostegno delle spese sostenute per le attività istituzionali e per la partecipazione/organizzazione ad eventi, manifestazioni sportive e/o campionati, rivolti esclusivamente a favore di atleti con disabilità, i soggetti aventi sede legale e/o operativa in Veneto, affiliati ad una FSP (Federazione Sportiva Paralimpica) e/o DSP (Disciplina Sportiva Paralimpica) e/o EP (Ente di Promozione Paralimpico) ed iscritti al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche tenuto dal CONI, alla data di presentazione della domanda, e che rientrino in una delle seguenti tipologie:

  • associazioni con personalità giuridica, nonché associazioni prive di personalità giuridica, costituite da almeno un biennio alla data di presentazione della domanda e dai cui statuti o atti costitutivi si evinca la finalità sportiva; 
  • società sportive di capitali costituite da almeno un biennio alla data di presentazione della domanda (data rilevabile presso l’Agenzia delle Entrate sulla base dell’assegnazione di codice fiscale e/o partita IVA). 

Per le società con sede legale fuori Regione ma con sede operativa in Veneto (come rilevabile dallo Statuto), sarà considerata la sola attività degli atleti con residenza in Veneto.

Il contributo viene riconosciuto alle Società ed Associazioni Sportive che, nel corso dell’anno 2018, svolgano attività motoria e sportiva a favore di atleti con disabilità, con particolare riferimento alle discipline sportive riconosciute dal CIP. L’intervento economico si intende a compensazione delle spese sostenute per:

  1. Tipologia A. ordinaria gestione; 
  2. Tipologia B. partecipazione degli atleti con disabilità a manifestazioni sportive agonistiche e non agonistiche riconosciute dal CIP e discipline sperimentali non ancora riconosciute;
  3. Tipologia C. organizzazione di manifestazioni sportive quali: campionati, coppe e/o tornei di carattere agonistico e/o promozionale.
Tipologia di spesa ammissibile
  1. Tipologia A (ordinaria gestione): acquisto di attrezzature e/o noleggio di materiale di immediato utilizzo (esclusi gli interventi strutturali), compreso l’acquisto di materiale per manutenzione e riparazione attrezzatura, acquisto abbigliamento sportivo, mantenimento cavalli, spese per utilizzo impianti sportivi quali piscine, palestre, etc., spese per tesseramenti e affiliazioni federali, spese per accesso agli impianti sciistici, spese per trasporto atleti con disabilità agli allenamenti, assicurazioni integrative, compensi e/o rimborsi per istruttori, tecnici, fisioterapisti e medici del settore disabili. 
  2. Tipologia B (partecipazione degli atleti con disabilità a manifestazioni sportive): le spese per iscrizioni e tasse gara che dovranno essere dimostrate attraverso ricevute rilasciate dalle Federazioni di riferimento; le spese per trasferimenti ed alloggio/vitto finalizzati alla partecipazione alle gare stesse. Per le trasferte sono ammissibili spese per: biglietti aerei, treno, autobus, parcheggio, autostrada, carburante o noleggio mezzi di trasporto; per vitto e alloggio sono ammissibili le spese di pernottamento in albergo, o altre strutture ricettive, le spese per ristorante, comprese le consumazioni al bar. I documenti di spesa dovranno riportare date compatibili con il periodo di svolgimento della manifestazione sportiva. 
  3. Tipologia C (organizzazione di manifestazioni sportive di carattere agonistico e/o promozionale): le spese di ospitalità e di trasferimenti, spese per assicurazioni integrative, compensi/rimborsi per giudici, medici e paramedici, arbitri, cronometristi; spese per materiale promozionale e pubblicitario; spese per premi, omaggi e riconoscimenti; spese per servizio di ambulanza e sicurezza; spese per affitto impianti sportivi e noleggio attrezzatura.
Entità e forma dell'agevolazione

Le risorse che costituiscono la dotazione finanziaria del presente bando ammontano ad Euro 200.000,00.

Il contributo è a fondo perduto e destinato a sostenere le spese per l’ordinaria gestione delle attività sportive, per l’organizzazione e/o la partecipazione a manifestazioni sportive quali: campionati, coppe e/o tornei, dedicati agli atleti con disabilità, ed è riconosciuto nella misura minima di Euro 300,00 e massima di Euro 20.000,00.

Leggi i commenti

BANDO SPORT REGIONE VENETO

Potranno ricevere contributi a sostegno delle spese sostenute per le attività di seguito indicate i soggetti aventi sede legale e/o operativa in Veneto, e rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • associazioni con personalità giuridica, nonché associazioni prive di personalità giuridica, costituite da almeno un biennio alla data di presentazione della domanda (rilevabile presso l’Agenzia delle Entrate sulla base dell’assegnazione di codice fiscale e/o partita IVA) e dai cui statuti o atti costitutivi si evinca la finalità sportiva, regolarmente iscritte a federazioni sportive, enti di promozione e discipline sportive, ed in possesso dell’iscrizione al registro CONI;
  • società sportive di capitali o cooperative costituite da almeno un biennio alla data di presentazione della domanda, ed in possesso dell’iscrizione al registro CONI;
  • le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, attraverso le proprie rappresentanze territoriali.
Tipologia di spesa ammissibile

Sono considerate ammissibili a finanziamento le spese:

  • sostenute esclusivamente nel 2018;
  • comprovate attraverso documenti fiscalmente validi e, limitatamente agli importi pari o superiori ad Euro 1.000,00;
  • quietanzate e direttamente ed effettivamente sostenute dai soggetti beneficiari entro e non oltre la data di presentazione della rendicontazione.

Le spese ammissibili sono riconducibili alle seguenti tipologie:

  1. costo per le prestazioni di allenatori/istruttori interamente dedicati all’attività oggetto di finanziamento, da dimostrare con apposito contratto di collaborazione;
  2. acquisto di materiale sportivo e/o di primo soccorso necessario allo svolgimento del corso;
  3. affitto (con esclusione dei contratti in leasing) ed allestimento di spazi, locali, strutture o impianti sportivi;
  4.  
Entità e forma dell'agevolazione

Le risorse che costituiscono la dotazione finanziaria del presente bando ammontano ad Euro 200.000,00.

Il contributo erogato è a fondo perduto e destinato a sostenere le spese, per l’organizzazione di corsi di avviamento all’attività motoria e sportiva così come individuati al successivo punto 6, ed è riconosciuto nella misura massima di Euro 1.500,00 e minima di Euro 500,00.

 

Per l'assistenza per la documentazione necessaria per il bando: 

info@consulentidellosport.it 

Leggi i commenti

Ci sono foto che escono bene e ci sono foto orribili che escono storte, sfocate, inguardabili. Credo anche che l' obiettivo fosse sporco di fondotinta. Che roba orribile. Sembriamo due befane. #befana #obiettivo #sporco #fotografo ubriaco#fotosfocata#ohmiodio @Como, Italy

Leggi i commenti

1 2 3 4 > >>
Su